lunedì 16 marzo 2009

CONSIGLIO COMUNALE - MERCOLEDI' 18 MARZO - ORE 21.00


Ricco il primo consiglio comunale dell'anno 2009 che prevede ben 16 punti all'ordine del giorno, tra cui la previsione di bilancio.

Ecco l'ordine del giorno:

  1. Approvazione verbale precedente seduta consiliare del 27.11.2008.

  2. Esame, discussione e presentazione interrogazioni ed interpellanze.

  3. Conferma tariffe TOSAP, imposta sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni.

  4. Conferma aliquota ICI - Anno 2009.

  5. Conferma aliquota addizionale comunale IRPEF, ai sensi dell'art. 1, c. 3 D. Lgs 360/98 - anno 2009.

  6. Revisione tariffe relative alla tassa smaltimento rifiuti solidi urbani - anno 2009.

  7. Tariffazione servizi diversi - anno 2009.

  8. Abolizione canone illuminazione votiva.

  9. Determinazione valore cessione aree ex lege 167/62.

  10. Approvazione del bilancio di previsione 2009, del bilancio triennale 2009/2010/2011 e della relazione previsionale e programmatica 2009/2010/2011.

  11. Accordo di programma per la gestione associata dei servizi sociali ex lege 328/2000: presa d'atto del piano di zona approvato dall'assemblea dei sindaci dei Comuni associati.

  12. Adozione variante al P.R.G. vigente mediante procedura semplificata ex art. 3 L.R.23/97 finalizzata al potenziamento della rete fogniaria del Comune di Opera - zona Madonnina.

  13. Adozione programma integrato d'intervento per le aree site in via Diaz di proprietà della società Opesca s.r.l..

  14. Trasformazione del diritto di superficie in proprietà di aree incluse nel piano di zona consortile per l'edilizia economica e popolare in territorio del Comune di Opera, in attuazione del disposto dell'art. 31, c.45, 46 e 47 della legge 448/1998. Determinazione nuovi criteri.

  15. Surroga membro supplente commissione elettorale.

  16. Esame, discussione e presentazione mozioni.

mercoledì 4 febbraio 2009

COMUNICATO STAMPA: SUL CENTRO CIVICO "MADRE TERESA DI CALCUTTA"


In autunno si era svolta una riunione tra i ragazzi utenti del Centro Civico “Madre Teresa di Calcutta”(quasi tutti maggiorenni), gli educatori di Agenzia Giovani e l’Assessore alle Politiche Giovanili.

L’ordine del giorno prevedeva la discussione di modelli di gestione condivisi che permettessero di superare i problemi legati all'uso improprio della struttura cercando però di rispondere al bisogno di aggregazione dei ragazzi.
Il Centro Civico oggi rappresenta uno spazio d’aggregazione giovanile importante e per questo si era chiesto ai ragazzi la massima cura della struttura, paragonandola a quello che per loro poteva essere una seconda casa.

L'assemblea era sembrata opportuna per chiedere a chi in questi anni ha saputo riconoscere ed approfittare di questa ricchezza, anche offrendo la propria partecipazione diretta all'organizzazione di attività e nella gestione di spazi e attrezzature, di difendere l'esperienza del centro giovani da ulteriori comportamenti scorretti da parte dei “soliti ignoti” che si divertono a deturpare un bene collettivo.

L’assemblea terminava con un’assunzione d’impegno dei giovani ad entrare negli spazi preposti solamente nei giorni e nelle ore di apertura dell’Agenzia Giovani fino a Giugno. Questo per poter dimostrare la propria responsabilità acquisita nel tempo al fine di poter usufruire in seguito della struttura con più assiduità.

Per colpa di una minoranza irrispettosa e prepotente nei confronti dei propri coetanei e della cittadinanza intera si rischia di causare più disagi che servizi all’interno del Centro Civico stesso. Se non venisse corretto immediatamente il tiro con un’autoregolamentazione disciplinare tra i giovani utenti della struttura l'amministrazione comunale sarà costretta a chiudere il centro d’aggregazione sorto.

A tal proposito si ricorda per l’ultima volta che:
  • E' FATTO DIVIETO A TUTTI I SOGGETTI CHE UTILIZZANO IL CENRO DI LASCIARE APERTE LE PORTE DI INGRESSO AL DI FUORI DEGLI ORARI DI ATTIVITÀ;

  • E’ ASSOLUTAMENTE VIETATO ENTRARE ALL’INTERNO DEL CENTRO CIVICO AL DI FUORI DEGLI ORARI DI APERTURA;

  • E’ ASSOLUTAMENTE VIETATO FAR CIRCOLARE ANIMALI LIBERAMENTE ALL’INTERNO DEL CENTRO CIVICO;

  • I COMPORTAMENTI INCIVILI SONO INDICE DI IMMATURITA’ E NON CORRISPONDONO A QUANTO CONVENUTO DURANTE L’ASSEMBLEA;

  • I RIPETUTI ATTI DI VANDALISMO RISCONTRATI POTREBBERO PORTARE AD UN DIVERSO UTILIZZO DEL CENTRO STESSO.

Assessore alle Politiche Giovanili e ai Rapporti con le Frazioni
Alberto “Pino” Pozzoli

giovedì 8 gennaio 2009

LA DISINFORMAZIONE SUL POLIFUNZIONALE...


Ho sempre letto volentieri tutte le testate giornalistiche di qualsiasi appartenenza politica ed ovviamente questo è sempre valso anche per i settimanali ed i mensili locali. Punto e Linea, mensile di informazione operese legato al centrosinistra, dopo la nostra affermazione elettorale, ha giustamente cominciato il proprio "lavoro d'opposizione" dando spesso spazio agli attuali consiglieri comunali di minoranza.


Nell'ultimo numero, purtroppo, è stato pubblicato un articolo sul Polifunzionale che non trova alcun riscontro nella realtà. Il titolo "Polifunzionale: una fine annunciata?" sintetizza egregiamente il saggio concentrato principalmente su due punti: la biblioteca e il bar.


La biblioteca infatti ridurrebbe della metà il suo servizio di apertura al pubblico, mentre il bar rischierebbe la chiusura temporanea e/o definitiva. L'autore, nonchè consigliere comunale, per elencarci questa tragedia "annunciata" si basa su voci (ritenute degne di credibilità dallo stesso) che comunque non lasciano certezze sulla fondatezza di quanto riportato.


Ed infatti l'articolo risulta essere completamente falso.


Il Polifunzionale potrebbe non essere noto a tutti e quindi occorre darne una breve descrizione.

Sorto agli inizi del 2007 , il centro nacque principamente per offrire svariati servizi ai cittadini operesi. La struttura si potrebbe dividere in tre parti: il desk, il bar e la biblioteca.


Il desk, il cui scopo era quello di offrire servizi comunali e che rappresentava il fiore all'occhiello della precedente amministrazione comunale, da oltre un anno risulta desolatamente vuoto.


La biblioteca, da me personalmente considerata l'unico punto di forza del Polifunzionale, ha effettivamente ridotto l'orario di apertura, ma non della metà, bensì di sei ore settimanali; precisamente si è portata la chiusura alle 19 piuttosto che alle 22 quelle due volte settimanali in cui la struttura rimaneva aperta anche la sera. Facilmente constatabile da tutti i frequentatori del plesso che quelle ore vedevano una presenza pressochè nulla di utenti.


Il bar nacque come progetto di imprenditoria giovanile e centro di aggregazione. Per questo motivo fu affidata la gestione gratuita dell'attività commerciale ad una cooperativa tramite una convenzione stipulata con la precedente amministrazione. La stessa convenzione prevedeva un sostanzioso contributo annuale per l'internet cafè e la divisione al 50% degli utili o delle perdite. Aggiungerei che in due anni di attività si è registrato un passivo non indifferente.

La volontà di questa amministrazione è quella di perseguire il progetto di imprenditoria giovanile ma, proprio per il termine dato, si vuole esternalizzare la gestione del bar a giovani volenterosi . E' pensiero di tutta la giunta che un'attività commerciale non possa gravare sul bilancio comunale a discapito dei nostri cittadini. All'autore dell'articolo ricordo che comunque il bar risulta essere perfettamente funzionante nonostante i nefasti presagi manifestati sul mensile.


La speranza è che in futuro non vengano più pubblicati articoli privi di ogni fondamento, specialmente se gli autori siedono tra i banchi del consiglio comunale.

giovedì 4 dicembre 2008

VERSO FINE ANNO...


Comicia l'ultimo mese dell'anno e ci si appresta a tirare le prime somme dell'anno appena trascorso.

Chi, appendendo manifesti gialli, raccontava di fantascientifiche crisi tra il nostro sindaco e AN, si è dovuto arrendere allo stato dei fatti.

La partenza dell'educazione motoria nel primo quadrimestre scolastico, condotta da professionisti del settore in tutti i plessi delle elementari ed in uno dell'infanzia, è stata solo la prima novità di questi ultimi due mesi dell'anno solare condotta dal mio assessorato.

Grazie alla "tavola rotonda" delle associazioni sportive si è deciso, con l'approvazione unanime, di offrire uno spazio nel mensile comunale per far conoscere nel tempo tutte le nostre realtà.

In collaborazione con l'assessorato alle attività produttive e molti commercianti della zona abbiamo illuminato Opera come mai si è vista durante il periodo natalizio.

Di seguito lascio a disposizione il pieghevole che descrive tutti gli eventi per il Santo Natale; cliccandoci sopra è possibile visionarli tutti.



Tutto di fronte al giudizio popolare...

giovedì 27 novembre 2008

CONSIGLIO COMUNALE

Questa sera alle 21,00 procederanno i lavori del Consiglio Comunale con il seguente ordine del giorno:

1. Approvazione verbale precedente seduta consiliare del 30.09.2008.
2. Esame, discussione e presentazione interrogazioni ed interpellanze.
3. Presa d’atto dimissioni consigliere comunale e surroga dello stesso.
4. Assestamento generale bilancio di previsione 2008.
5. Nomina Revisore dei conti.
6. Proroga accordo di programma per la gestione associata dei servizi sociali ex lege 328/2000. Prime indicazioni per la predisposizione del Piano di Zona 2009-2011.
7. Approvazione definitiva variante Programma Integrato di Intervento per le aree site in località Crocione, di proprietà della società La Corona s.r.l.
8. Esame, discussione e presentazione mozioni.

La mia presenza nel corso di questo consiglio comunale chiuderà, spero, le sterili polemiche ed i fantasiosi romanzi dell'opposizione su una "mitologica" frattura tra AN ed il Sindaco che, a loro giudizio, sarebbe stata palesata dalla mia ultima assenza nella riunione consiliare precedente. Per chi ancora non lo sapesse infatti quel giorno ero impegnato per un evento lavorativo importante al quale molti operesi hanno piacevolmente partecipato.

giovedì 6 novembre 2008

UN CENTRO ANZIANI PER NOVERASCO

Da anni gli anziani residenti a Noverasco richiedevano un posto dove poter trascorrere qualche ora della propria giornata in buona compagnia. Un luogo dove poter socializzare e possibilmente svagarsi.

Si percepiva nelle loro parole il fatto di essere sempre stati considerati dalla passata amministrazione cittadini di serie B rispetto a chi risiedeva ad Opera.
Il territorio operese infatti ha sempre avuto un centro anziani che negli ultimi anni ha traslocato, ampliandosi, nel nuovo Giardino delle Età. Noverasco al contrario non ha mai avuto simili occasioni.

Eppure gli spazi, seppur non immensi, sono sempre stati a disposizione; il Centro Civico "Madre Teresa di Calcutta" per anni è apparso infatti parzialmente inutilizzato.

Andare incontro alle legittime aspettative degli anziani di Noverasco è stata quindi un'azione dettata principalmente dal buon senso voluta sia dal sottoscritto, in qualità di assessore ai rapporti con le frazioni, sia dall'assessore alle politiche sociali Zacchetti. A questo va aggiunto che l'operazione condotta non ha inciso minimamente sul bilancio comunale poichè il locale verrà gestito dai volontari del comitato di quartiere che testualmente scrivono attraverso il proprio presidente:

"Il comitato - Vivere Noverasco - esprime un vivo ringraziamento per la disponibilità concessa da codesta Amministrazione circa l'utilizzo di un locale presso il Centro Madre Teresa di Calcutta di Noverasco, sarà ns.cura inoltre tenervi aggiornati sulle presenze.

Cordiali saluti

Il Presidente

Clerici Daniela"

lunedì 3 novembre 2008

COMUNICATO STAMPA: SOLIDARIETA' AL SINDACO FUSCO

Con la presente si intende manifestare la più totale solidarietà nei confronti del Sindaco Fusco per le vicende giudiziarie che lo perseguitano.

Il proscioglimento dall’accusa di istigazione a delinquere era avvenuta addirittura dopo la nostra scelta di candidarlo come Sindaco proprio per la nostra assoluta convinzione della sua estraneità ai fatti contestati. Una convinzione, questa, palesata da tutta la popolazione operese.

Ho accompagnato il nostro attuale Sindaco passo a passo in tutta questa vicenda, finendo io stesso nella lunga lista degli indagati, che speravo conclusa a metà febbraio con un’assoluzione dettata dal buon senso oltre che dalle prove presentate.
La speranza è che non si voglia far pagare oggi un successo politico guadagnato meritatamente sul territorio.

Alle chiacchiere di paese create da avversari politici che vorrebbero una divisione tra AN ed il nostro primo cittadino penso che queste manifestazioni di solidarietà congiunte ad un ottimo lavoro di squadra possano facilmente smentire alcune ardite tesi in proposito.

Alberto "Pino" Pozzoli

giovedì 16 ottobre 2008

UNA "TAVOLA ROTONDA" PER LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE


Una novità accolta nel migliore dei modi dalle associazioni sportive operesi che si sono presentate in buon numero alla prima riunione datata 14 Ottobre.

Una "Tavola rotonda" in cui amministrazione comunale e realtà del territorio siedono per la programmazione del futuro. Una vera e propria consulta per organizzare seriamente l'annata sportiva e per affrontare concretamente le problematiche che ogni associazione vive quotidianamente.

Gli argomenti trattati sono stati essenzialmente due: sulle strutture comunali e sull'educazione motoria nelle scuole.


A livello strutturale due saranno le grosse novità su cui l'amministrazione comunale centrerà la propria attenzione: l'ormai leggendario "Palazzetto dello Sport" e dei nuovi spogliatoi per il campo comunale di via F.lli Cervi che oggi ne ospita solamente due.


Nel corso dell'assemblea ho spiegato che a mio giudizio Opera non necessita di un nuovo "Forum d'Assago" ma bensì di una struttura più funzionale alle reali necessità delle associazioni sportive del territorio; un'affermazione che ha raccolto consensi da tutti i presenti.


Novità anche per quanto riguarda l'educazione motoria nelle scuole. In passato infatti questa disciplina riusciva ad entrare nei plessi scolastici (scuola dell'infanzia ed elementare) solamente nel secondo quadrimestre causando non poche problematiche sia agli Istituti, sia ai professori.
Questo il motivo che spinse l'elementare di Via Emilia a non aderire al progetto lo scorso anno.


Quest'anno invece l'amministrazione farà partire l'educazione motoria già a Novembre, con l'intenzione di anticiparla ulteriormente negli anni a venire proprio grazie a questa tavola rotonda che permetterà di programmare anticipatamente gli eventi nel futuro.

lunedì 29 settembre 2008

RISPOSTA ALL'INTERPELLANZA RICEVUTA NEL CORSO DELL'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE



In riferimento all’interpellanza intitolata Associazione “Cactus” si risponde quanto segue:
il contributo di € 300/00 per la diffusione e la propaganda da parte di questa amministrazione ed in particolare dall’assessorato alle politiche giovanili, sport e tempo libero, rispetto all’evento sullo sport nazionale irlandese “Hurling” tenutasi il 31.05.2007 c/o il campo crespi di Milano durante la Movida dello Sport milanese, non è stato l’unico evento presente nel progetto da noi finanziato.

L’associazione culturale di cactus che ha promosso anche presso questo assessorato l’iniziativa, prevede una fattiva collaborazione con l’associazione culturale “Tiocfaidh àr là” che, come leggerete in copia, si occupa essenzialmente di portare a conoscenza del più ampio numero possibile di persone la difficile e spesso drammatica situazione che vivono i cattolici nelle contee dell’Ulster (comunemente chiamata Irlanda del Nord).

La stessa associazione nel progetto prevede la possibilità, per chi ne avesse interesse, di ospitare bambini o ragazzi che hanno i propri genitori in carcere perché considerati patrioti irlandesi, quindi “terroristi”, secondo una legge emanata nel 1982 dal primo ministro britannico Margaret Thatcher allora in carica, in quanto questo popolo non ha mai riconosciuto lo stato occupante britannico come legittimo.

Sono ormai 27 le condanne ufficiali dell’UE nei confronti del Governo britannico sull’assenza delle elementari garanzie civili per i cattolici irlandesi durante i processi e molte le risoluzioni proposte - e mai accettate - contro le leggi settarie perpetrate ai danni della popolazione cattolica presente in quella regione, che prevedono l’impossibilità di ricoprire alte cariche nella dirigenza pubblica (magistratura, esercito, forze dell’ordine ecc..) in quanto cattolici.
Ci è sembrato giusto far conoscere anche ai nostri concittadini questa realtà, vista anche l’attiva presenza di alcuni cittadini operesi che prestano volontariato presso questa associazione.

Ricordo all’interpellante che questo progetto è stato patrocinato da 2 zone di Milano, dal comune di Brescia, dall’Ass. Sport di Milano e dalla Regione Lombardia e mi piace sottolineare che ovunque sia stato presentato, si sia ottenuto un voto unanime da tutte le rappresentanze politiche.
Di fronte ad un caso di pura vergogna chiamato “settarismo” nell’Ulster (come apatheid in Sudafrica), non dovrebbe esistere la strumentalizzazione politica e chiedere cosa centra la cultura celtica (cattolica) irlandese con gli abitanti di Opera, forse i nostri concittadini non sono sensibili e solidali con le popolazioni discriminate? Specialmente se così vicini alla nostra terra e provenienti dalla comune radice cristiana che è stato, a torto o a ragione, l’unico collante che lega i quatto angoli della nostra Europa?

A risponderLe quasi offenderei la sua intelligenza e la sua indiscussa onestà intellettuale rispetto all’unanime giudizio storico che da sinistra fino a destra tutti hanno espresso in maniera univoca su questa vergogna continentale di cui troppo poco spesso abbiamo sentito parlare.

Senza fare classifiche dell’orrore Le cito solo un dato: sono morte migliaia di persone e fra queste moltissime di età inferiore ai 21 anni. Nonostante ciò, se Lei girasse il nostro territorio e fermasse delle persone per strada chiedendo se secondo loro in Europa vi sia ancora uno stato che applica delle leggi discriminatorie su base religiosa, aggiungendo che i discriminati sarebbero poi cattolici, probabilmente la prenderebbero per “matto”.

Sono inoltre lieto di dirLe che grazie a questo piccolo contributo da noi deliberato, questa amministrazione, insieme agli altri enti che hanno da subito patrocinato l’iniziativa, avranno un risparmio di più di € 1.000 per l’esposizione della mostra sulla storia dell’indipendenza del popolo Nord Irlandese come concordato con l’associazione che ha già stipulato un accordo quadro con la Regione, per la diffusione della mostra di cui allegherò la presentazione.

Sono inoltre convinto della necessità di formare culturalmente i nostri giovani partendo prima di tutto da quelle persone che sono state e rappresentano un vero e proprio simbolo di Libertà come Micael Collins, come Bobby Sands; persone che hanno combattuto ed hanno versato il sangue sulla e per la terra dei propri Padri (da cui il nome Patria). Perché la mia convinzione rimane che chi combatte per la Patria non sarà mai dalla parte sbagliata.

L’assessore allo Sport, al Tempo Libero e alle Politiche Giovanili
Alberto “Pino” Pozzoli