
In riferimento all’interpellanza intitolata Associazione “Cactus” si risponde quanto segue:
il contributo di € 300/00 per la diffusione e la propaganda da parte di questa amministrazione ed in particolare dall’assessorato alle politiche giovanili, sport e tempo libero, rispetto all’evento sullo sport nazionale irlandese “Hurling” tenutasi il 31.05.2007 c/o il campo crespi di Milano durante la Movida dello Sport milanese, non è stato l’unico evento presente nel progetto da noi finanziato.
L’associazione culturale di cactus che ha promosso anche presso questo assessorato l’iniziativa, prevede una fattiva collaborazione con l’associazione culturale “Tiocfaidh àr là” che, come leggerete in copia, si occupa essenzialmente di portare a conoscenza del più ampio numero possibile di persone la difficile e spesso drammatica situazione che vivono i cattolici nelle contee dell’Ulster (comunemente chiamata Irlanda del Nord).
La stessa associazione nel progetto prevede la possibilità, per chi ne avesse interesse, di ospitare bambini o ragazzi che hanno i propri genitori in carcere perché considerati patrioti irlandesi, quindi “terroristi”, secondo una legge emanata nel 1982 dal primo ministro britannico Margaret Thatcher allora in carica, in quanto questo popolo non ha mai riconosciuto lo stato occupante britannico come legittimo.
Sono ormai 27 le condanne ufficiali dell’UE nei confronti del Governo britannico sull’assenza delle elementari garanzie civili per i cattolici irlandesi durante i processi e molte le risoluzioni proposte - e mai accettate - contro le leggi settarie perpetrate ai danni della popolazione cattolica presente in quella regione, che prevedono l’impossibilità di ricoprire alte cariche nella dirigenza pubblica (magistratura, esercito, forze dell’ordine ecc..) in quanto cattolici.
Ci è sembrato giusto far conoscere anche ai nostri concittadini questa realtà, vista anche l’attiva presenza di alcuni cittadini operesi che prestano volontariato presso questa associazione.
Ricordo all’interpellante che questo progetto è stato patrocinato da 2 zone di Milano, dal comune di Brescia, dall’Ass. Sport di Milano e dalla Regione Lombardia e mi piace sottolineare che ovunque sia stato presentato, si sia ottenuto un voto unanime da tutte le rappresentanze politiche.
Di fronte ad un caso di pura vergogna chiamato “settarismo” nell’Ulster (come apatheid in Sudafrica), non dovrebbe esistere la strumentalizzazione politica e chiedere cosa centra la cultura celtica (cattolica) irlandese con gli abitanti di Opera, forse i nostri concittadini non sono sensibili e solidali con le popolazioni discriminate? Specialmente se così vicini alla nostra terra e provenienti dalla comune radice cristiana che è stato, a torto o a ragione, l’unico collante che lega i quatto angoli della nostra Europa?
A risponderLe quasi offenderei la sua intelligenza e la sua indiscussa onestà intellettuale rispetto all’unanime giudizio storico che da sinistra fino a destra tutti hanno espresso in maniera univoca su questa vergogna continentale di cui troppo poco spesso abbiamo sentito parlare.
Senza fare classifiche dell’orrore Le cito solo un dato: sono morte migliaia di persone e fra queste moltissime di età inferiore ai 21 anni. Nonostante ciò, se Lei girasse il nostro territorio e fermasse delle persone per strada chiedendo se secondo loro in Europa vi sia ancora uno stato che applica delle leggi discriminatorie su base religiosa, aggiungendo che i discriminati sarebbero poi cattolici, probabilmente la prenderebbero per “matto”.
Sono inoltre lieto di dirLe che grazie a questo piccolo contributo da noi deliberato, questa amministrazione, insieme agli altri enti che hanno da subito patrocinato l’iniziativa, avranno un risparmio di più di € 1.000 per l’esposizione della mostra sulla storia dell’indipendenza del popolo Nord Irlandese come concordato con l’associazione che ha già stipulato un accordo quadro con la Regione, per la diffusione della mostra di cui allegherò la presentazione.
Sono inoltre convinto della necessità di formare culturalmente i nostri giovani partendo prima di tutto da quelle persone che sono state e rappresentano un vero e proprio simbolo di Libertà come Micael Collins, come Bobby Sands; persone che hanno combattuto ed hanno versato il sangue sulla e per la terra dei propri Padri (da cui il nome Patria). Perché la mia convinzione rimane che chi combatte per la Patria non sarà mai dalla parte sbagliata.
L’assessore allo Sport, al Tempo Libero e alle Politiche Giovanili
Alberto “Pino” Pozzoli
il contributo di € 300/00 per la diffusione e la propaganda da parte di questa amministrazione ed in particolare dall’assessorato alle politiche giovanili, sport e tempo libero, rispetto all’evento sullo sport nazionale irlandese “Hurling” tenutasi il 31.05.2007 c/o il campo crespi di Milano durante la Movida dello Sport milanese, non è stato l’unico evento presente nel progetto da noi finanziato.
L’associazione culturale di cactus che ha promosso anche presso questo assessorato l’iniziativa, prevede una fattiva collaborazione con l’associazione culturale “Tiocfaidh àr là” che, come leggerete in copia, si occupa essenzialmente di portare a conoscenza del più ampio numero possibile di persone la difficile e spesso drammatica situazione che vivono i cattolici nelle contee dell’Ulster (comunemente chiamata Irlanda del Nord).
La stessa associazione nel progetto prevede la possibilità, per chi ne avesse interesse, di ospitare bambini o ragazzi che hanno i propri genitori in carcere perché considerati patrioti irlandesi, quindi “terroristi”, secondo una legge emanata nel 1982 dal primo ministro britannico Margaret Thatcher allora in carica, in quanto questo popolo non ha mai riconosciuto lo stato occupante britannico come legittimo.
Sono ormai 27 le condanne ufficiali dell’UE nei confronti del Governo britannico sull’assenza delle elementari garanzie civili per i cattolici irlandesi durante i processi e molte le risoluzioni proposte - e mai accettate - contro le leggi settarie perpetrate ai danni della popolazione cattolica presente in quella regione, che prevedono l’impossibilità di ricoprire alte cariche nella dirigenza pubblica (magistratura, esercito, forze dell’ordine ecc..) in quanto cattolici.
Ci è sembrato giusto far conoscere anche ai nostri concittadini questa realtà, vista anche l’attiva presenza di alcuni cittadini operesi che prestano volontariato presso questa associazione.
Ricordo all’interpellante che questo progetto è stato patrocinato da 2 zone di Milano, dal comune di Brescia, dall’Ass. Sport di Milano e dalla Regione Lombardia e mi piace sottolineare che ovunque sia stato presentato, si sia ottenuto un voto unanime da tutte le rappresentanze politiche.
Di fronte ad un caso di pura vergogna chiamato “settarismo” nell’Ulster (come apatheid in Sudafrica), non dovrebbe esistere la strumentalizzazione politica e chiedere cosa centra la cultura celtica (cattolica) irlandese con gli abitanti di Opera, forse i nostri concittadini non sono sensibili e solidali con le popolazioni discriminate? Specialmente se così vicini alla nostra terra e provenienti dalla comune radice cristiana che è stato, a torto o a ragione, l’unico collante che lega i quatto angoli della nostra Europa?
A risponderLe quasi offenderei la sua intelligenza e la sua indiscussa onestà intellettuale rispetto all’unanime giudizio storico che da sinistra fino a destra tutti hanno espresso in maniera univoca su questa vergogna continentale di cui troppo poco spesso abbiamo sentito parlare.
Senza fare classifiche dell’orrore Le cito solo un dato: sono morte migliaia di persone e fra queste moltissime di età inferiore ai 21 anni. Nonostante ciò, se Lei girasse il nostro territorio e fermasse delle persone per strada chiedendo se secondo loro in Europa vi sia ancora uno stato che applica delle leggi discriminatorie su base religiosa, aggiungendo che i discriminati sarebbero poi cattolici, probabilmente la prenderebbero per “matto”.
Sono inoltre lieto di dirLe che grazie a questo piccolo contributo da noi deliberato, questa amministrazione, insieme agli altri enti che hanno da subito patrocinato l’iniziativa, avranno un risparmio di più di € 1.000 per l’esposizione della mostra sulla storia dell’indipendenza del popolo Nord Irlandese come concordato con l’associazione che ha già stipulato un accordo quadro con la Regione, per la diffusione della mostra di cui allegherò la presentazione.
Sono inoltre convinto della necessità di formare culturalmente i nostri giovani partendo prima di tutto da quelle persone che sono state e rappresentano un vero e proprio simbolo di Libertà come Micael Collins, come Bobby Sands; persone che hanno combattuto ed hanno versato il sangue sulla e per la terra dei propri Padri (da cui il nome Patria). Perché la mia convinzione rimane che chi combatte per la Patria non sarà mai dalla parte sbagliata.
L’assessore allo Sport, al Tempo Libero e alle Politiche Giovanili
Alberto “Pino” Pozzoli
