martedì 29 luglio 2008

IL PALAZZETTO DI VIA DANTE: FIORE ALL'OCCHIELLO PER LO SPORT OPERESE?


Il Palazzetto comunale di Via Dante dovrebbe rappresentare il fiore all'occhiello delle strutture sportive operesi. In esso giocano e si alternano le prime squadre dell'Opera Basket Club e della Pallavolo Opera che il prossimo anno militeranno rispettivamente nella serie C2 e serie D. Oltre a loro, ovviamente, giocano e si allenano anche squadre minori.


L'importanza della struttura per il nostro paese si percepisce maggiormente quando vengono svolti, al suo interno,i vari saggi delle molte altre discipline sportive. Infine va ricordato che il plesso è parte integrante della scuola elementare adiacente e, proprio per questo motivo, frequentata anche dagli alunni della scuola. La presentazione del palazzetto è d'obbligo visto che oggi resta la palestra più ambita dalle società sia operesi, sia esterne.


Purtroppo a Maggio la struttura al suo interno presentava una situazione imbarazzante in tutte quelle zone nascoste a chi sosta abitualmente tra il pubblico sulle gradinate.

Le parti comuni che collegano la struttura sportiva alla scuola elementare, dove le società dovrebbero avere locali esclusivi, erano occupate per metà da un non precisato numero di banchi usati anche da chi oggi è padre di famiglia. A queste dozzine di tavoli si aggiungevano cumuli di macerie, tra cemento, legna, ferro facilmente raggiungibili da chiunque. Anche dai bambini.


Lo stato di incuria e di abbandono della struttura aveva permesso negli anni la creazione di una vera e propria discarica che oltre ad essere pericolosa, non permetteva di sfruttare appieno le potenzialità del palazzetto.


A tutto questo si aggiungevano prese elettriche con fili fuoriesposti, una anche all'interno della palestra dove quotidianamente giocano i ragazzi.


Un ultimo pensiero rivolto a chi, sei anni fa, predispose i lavori di ristrutturazione del plesso.Infatti ho constatato personalmente che:
  • è stato costruito un bagno per disabili in fondo alla scalinata di accesso alla palestra impedendo di fatto l'accesso a chi dovrebbe sfruttarlo;

  • lo spogliatoio dell'arbitro necessita un immediato intervento a causa di infiltrazioni che da tempo hanno gonfiato la parete piastrellata e rovinato il reparto doccia, causando non di rado ammende pecuniarie alle società operesi;

  • i pavimenti degli spogliatoi delle squadre non hanno la pendenza necessaria per il deflusso dell'acqua dopo l'utilizzo delle docce come usualmente si trova in ogni struttura sportiva.

La chiusura estiva delle scuole e delle attività sportive ha consentito di intervenire. A fine giugno, in accordo con basket e pallavolo, si è provveduto immediatamente a ripristinare in sicurezza le prese elettriche mentre settimana scorsa si è completato lo svuotamento della discarica formata negli anni. Oggi il palazzetto è stato riportato in sicurezza ed ha ulteriori spazi che potranno essere sfruttati dalle società sportive. Come utilizzarli sarà deciso collegialmente a Settembre. A giorni invece la sistemazione dello spogliatoio dell'arbitro che sarà ovviamente completato prima dell'inizio stagione 2008/2009 per impedire altre inutili multe a chi sfrutta una nostra struttura.

giovedì 17 luglio 2008

IL COMUNE INTERVIENE NELLA QUESTIONE SPORTING MIRASOLE

Il Sindaco operese, Ettore Fusco ed il Vicesindaco, Antonino Nucera, hanno incontrato i tre comitati degli inquilini che rappresentano la totalità dei residenti dello Sporting Mirasole, in Merito alla dismissione degli alloggi di proprietà Enpam.
Dalla riunione è emersa la necessità di agire nell’interesse degli inquilini tutelando innanzitutto coloro i quali intendono acquistare la propria casa, nel rispetto delle fasce deboli, cui la proprietà deve garantire un diritto fondamentale per i residenti di Noverasco.
Il Comune di Opera ha intrapreso la strada della tutela degli inquilini che risiedono negli alloggi Enpam e che da pochi giorni hanno scoperto che l’ente previdenziale proprietario delle case dove vivono ha deliberato la cessione in blocco degli stabili dello Sporting Mirasole alla Società Zero SGR.
Indipendentemente dall’esito della trattativa tra Enpam e Zero Sgr il Comune si farà promotore di tutte quelle iniziative che potranno riportare la tranquillità negli inquilini che chiedono di poter usufruire del diritto di prelazione nell’acquisto degli alloggi. Diritto di cui Enpam, nel cedere in blocco gli immobili, non ha tenuto conto.
Vogliamo fare rientrare in gioco gli inquilini che, da un sondaggio effettuato nei giorni scorsi dall’assessorato alle frazioni, hanno manifestato la chiara volontà di acquistare la propria casa.
Dall’incontro tenuto con i tre comitati, Cacidis, Cei e Lais, è emersa la chiara volontà comune a tutti i partecipanti di addivenire alla risoluzione dell’annosa vicenda attraverso la costituzione di una commissione speciale formata da una rappresentanza degli inquilini e dall’Amministrazione
comunale.