martedì 19 febbraio 2008

LE BALLE DEL MENSILE DI OPERA SU NOVERASCO


E' sempre una piacevole sorpresa leggere il mensile comunale redatto con i nostri soldi; si trovano sempre molti spunti per riempire questo blog senza alcuno sforzo. Basta riassumere un articolo pubblicato con il placet del nostro sindaco e confrontarlo con la pura e semplice realtà dei fatti.

Sarò ripetitivo sull'argomento, ma credo che la prima casa per circa settecento famiglie sia un aspetto fondamentale del nostro territorio. L'ultimo post che riassumeva tutta la vicenda su Noverasco era stato pubblicato nei primi giorni dell'anno e aveva come titolo "NUOVI SCENARI PER LO SPORTING MIRASOLE".

Il mensile comunale ci racconta dell'assemblea avvenuta a metà Gennaio che aveva come ordine del giorno la presentazione del Protocollo di Intesa raggiunto tra il Comitato Inquilini, le organizzazioni sindacali e la società ERGON - Consorzio Gestioni Immobiliari - e la sua successiva approvazione. Ricordo che il Protocollo individuava il prezzo di vendita tra € 1.350 al mq, per un minimo di 600 appartamenti venduti, e € 1.475 al mq per un minimo di 400.

Il cronista del Comune scrive di una cospicua presenza di inquilini a questa assemblea pari a circa 450 unità spiegando che, per mancanza di tempo, sono state organizzate successivamente due giornate per votare sull'ipotetica approvazione del Protocollo. Secondo lo stesso il 92% dei presenti, avrebbe aderito alla proposta presentata dal Comitato Inquilini. Grazie ad una semplice operazione matematica (450:X = 100%:92%) si può quindi affermare con rigore che più di 400 persone avrebbero avvallato tale proposta; per l'esattezza 414 inquilini favorevoli contro 36 contrari. Le conclusioni dell'articolo, con la benedizione della nostra amministrazione, sono date agli organizzatori del referendum (di cui il consigliere comunale di maggioranza Apuzzo fa parte) che avvertono come adesso siano pronti a fare una proposta alla proprietà Enpam con l'appoggio della maggioranza degli inquilini.

CONCLUSO L'ARTICOLO
LA CRONACA DELLA DURA REALTA'

All'assemblea del 17 Gennaio hanno realmente partecipato molte persone - tra cui il sottoscritto - ma di certo non nei numeri che elencano gli organi ufficiali del Comune divenuti oramai sponsor ufficiale del Comitato inquilini. La stima ufficiosa fatta quella sera sui presenti variava tra le 250 e le 300 unità. Troppo poche per poter approvare un documento che richiedeva un minimo di 400 appartamenti venduti ai residenti ed è per questo motivo che gli organizzatori dell'assemblea decisero di svolgere le votazioni successivamente in due giornate distinte: si avrebbe infatti avuto il tempo necessario per fare il classico "porta a porta", trascinando così al referendum quante più persone possibili.

Tempo sprecato perchè al referendum si sono presentate solo 310 persone, di cui 283 favorevoli. Il 92% citato dal mensile quindi è da considerare su altri numeri in cui non vengono ovviamente considerati tutti gli astensionisti contrari al protocollo d'intesa presentato dal Comitato Inquilini.

700 appartamenti da vendere e solo 283 famiglie favorevoli all'acquisto dell'appartamento a quelle condizioni.

Chi pensa che questa consultazione sia stata un successo alzi la mano.

Chi pensa che il Comitato Inquilini possa presentare alla proprietà una simile offerta senza neanche poter raggiungere il numero minimo di vendite previsto alzi la mano.

Chi capisce perchè il Comune avvalli proposte contro la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini della piccola frazione alzi la mano.

Chi pensa che il mensile comunale sia carta straccia per propaganda elettorale fatta con i nostri soldi alzi la mano.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con te, 283 adesioni sono poche,
Tu cosa proponi?

Pino Pozzoli ha detto...

Se clicchi nel post su "NUOVI SCENARI PER LO SPORTING MIRASOLE", che ho evidenziato in arancione, vieni mandato al vecchio articolo che scrissi prima dell'assemblea e che penso spieghi discretamente il mio pensiero sulla questione.

Saluti
Pino Pozzoli

Jon ha detto...
Questo post è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

per favore, pubblica gli estremi della sentenza della Cassazione. Possibile che la privatizzazione di 16 Enti previdenziali sia stata annullata? Se la sentenza si riferisce all'obbligo delgli Enti a indire gare di appalto per lavori o acquisti, non si applica certo automaticamente alla vendita del patrimonio, come è indicato chiaramente all'art. 38 della legge Maroni del 2004.
Perchè le altre organizzazioni non ci propongono azioni costruttive alternative al CEI ? Non basta criticare e distruggere, bisogna FARE. grazie

Pino Pozzoli ha detto...

Cercherò di pubblicare quanti più documenti nei prossimi giorni. Purtroppo la nuova attività che sto per aprire non mi consente di dedicarmi a tempo pieno al blog, ma proverò a non deluderti - o forse si.
Comunque sia il post si riferisce alle menzogne dell'organo ufficiale comunale e mi sono basato sui dati.
Se i 3 comitati (e non so se ce ne siano altri) non vogliono comunicare tra loro è un problema che dovrebbero risolvere i responsabili dei rispettivi gruppi ed io non centro nulla in merito. Dimenticavo però che il centrosinistra operese, lo scorso Giugno, ha accusato esponenti della destra locale di voler far saltare le trattative di vendita.
Secondo te queste accuse erano indirizzate a qualcuno in particolare? Perchè io spero nella vendita degli appartamenti. Ma al prezzo più basso per gli inquilini.
Se mi proponessero un prezzo maggiorato del 40-50% a mq rispetto a quanto potrei idealmente acquistare non accetterei. Ma io non vivo più a Noverasco e non ho diritto di voto. Gli inquilini però si e mi sembra che il voto sia stato palese nonostante quanto riporti il mensile comunale sotto dettatura.

Saluti

Anonimo ha detto...

-per le sentenze bisogna sforzarsi nella ricerca;
-non ci sono 3 comitati ma :
1)comitato inquilini illegale
2)associazione Lais legalmente costituita
3)gruppo di persone che si avvalgono di un professionista

Anonimo ha detto...

grazie per le risposte, sia a Pino che ad Anonimo.

Confrontiamoci su fatti oggettivi. La ricerca delle sentenze l'ho fatta e finora ne ho trovate solo alcune che riguardano la figura "giuridica" dell'Enpam solo per quanto riguarda gli appalti, mentre per quanto riguarda la vendita del patrimonio ho trovato il chiarissimo articolo 38 della Legge Maroni del 1994. Ma aspetto volentieri di essere smentito.

In particolare ad "anonimo", se socio o responsabile LAIS chiedo:

cosa ci proponete di fare in concreto? Se la proposta è una aAZIONE LEGALE all'Enpam, quanto prevedete che possa durare, quanti sono i gradi di giudizio?

Inoltre, perchè mistificare la realtà indicando nel vostro volantino il valore catastale degli appartamenti o il valore indicativo dell'Agenzia del Territorio come base da considerare per il prezzo di vendita, mentre sapete benissimo che anche per le vendite da Ente Pubblico la legge prevede che si applichi il valore di mercato e in questo caso l'Agenzia del Territorio esegue delle perizie tecnico estimative mirate che fotografano il valore di mercato?

Io sono un inquilino interessato ad acquistare e mi chiedo che interesse abbiamo a tirare per le lunghe per anni e anni per poi alla fine tra anni di affitto e spese legali vanificare del tutto eventuali ipotetici risparmi.

grato per una risposta

Anonimo ha detto...

errata corrige:

nel post precedente mi riferisco all'art. 38 della legge Maroni del 2004.

Anonimo ha detto...

fatti oggettivi:
cosa fa il Cei ? con quale diritto, in quanto non ha una mia delega,propone un prezzo che a rigor di logica deve essere proposto per iscritto dal venditore?
nessuno propone una azione legale ma quantomeno avere una linea chiara e perseguibile come proposto 1 anno fa al Cei.
l'Ente Pubblico dismette non vende.
pure io sono interessato ad acquistare e se posso spuntare un prezzo vantaggioso non vedo perchè devo rinunciare.
la Lais non centra niente.
il sindacato ha fatto la trattativa
con quale delega non si sa'.
colliers probabilmente farà qualche azione di "terrorismo psicologico".
io continuo per la mia strada

Anonimo ha detto...

grazie per la risposta. penso sia importante dialogare e chiarire bene i punti di vista.
Qual è la tua strada ? Il CEI non avrà il 100% dei mandati, ma sicuramente nessuno lo avrà mai. E allora chi deve trattare? Dobbiamo solo aspettare la lettera di Colliers con il prezzo fissato da loro e poi cosa facciamo? ciao

Anonimo ha detto...

cosa si deve fare avrebbe dovuto indicarlo il cei che non mi risulta abbia neppure il 40% delle adesioni e sta facendo solo danni.
per quanto mi riguarda la linea da seguire è la seguente :
-fare chiarezza e informare tutti gli inquilini
-verifica posizione Enpam (anche a livello nazionale)
-verifica mandato Colliers
-verifica prezzi Agenzia delle Entrate e OMI
-prezzo indicato dagli inquilini e non dal sindacato
-perseguire una linea giuridica
-tarttativa delegata al professionista
-qualora arrivasse una comunicazione colliers so come devo agire
saluti