
venerdì 27 luglio 2007
CHIUSE LE INDAGINI SULLE TENDE BRUCIATE

mercoledì 25 luglio 2007
CONTRIBUTI DEL COMUNE A "PUNTO & LINEA"

La delibera giuntale riporta le seguenti frasi:
DATO ATTO che il Comune può erogare contributi a favore di soggetti che svolgono attività di promozione culturale e richiamata l’istanza presentata dalla associazione culturale Arci Punto & Linea con sede in Opera, volta ad ottenere un contributo pari a € 2.000,00 a sostegno delle spese sostenute per pubblicazione dell’unico periodico non istituzionale del territorio;
RITENUTO opportuno intervenire a beneficio di una pubblicazione periodica non istituzionale sul territorio che attraversa un momento non particolarmente felice sotto l’aspetto finanziario;
CON voti unanimi legalmente espressi;
DELIBERA
Con questa delibera la nostra Giunta si è congedata per le vacanze estive assicurando così una distribuzione a tappeto e costante dell’unico periodico “non istituzionale del territorio” che però, con questo documento, viene sovvenzionato proprio dall’ente comunale per la propria sopravvivenza.
Tutti ovviamente sono a conoscenza della faziosità del mensile operese e tutti conoscono i gestori dello stesso. Probabilmente i nostri amministratori avranno voluto assicurarsi una campagna elettorale con la sinistra compatta. Sarà che dimenticare screzi passati per determinate persone non sarà semplice soprattutto per la loro fazione politica. Sarà che nel XXI secolo tutto ha un prezzo, anche i valori. Sarà sicuramente una mia impressione tutto questo ma ammetto che questo documento mi ha lasciato perplesso.
Punto & Linea, per quanto ne so, è un periodico esplicitamente politico mascherato da giornalino informativo che si mantiene grazie agli abbonati, al volontariato della redazione, dei suoi articolisti e alle pubblicità degli sponsor che compaiono ad ogni uscita dello stesso.
Non c’è scopo di lucro nel prodotto, ma è un ottimo mezzo propagandistico. Dare un contributo al mensile a un anno dalle elezioni e nel periodo peggiore della nostra amministrazione a livello di consensi, è la riprova del disperato tentativo di riunire la sinistra operese in vista delle amministrative del 2008.
sabato 21 luglio 2007
A.S.d. OPERA: FINALMENTE E' REALTA'

La nuova squadra si chiamerà Associazione Sportiva dilettantistica Opera.
Non ci saranno più le 2 squadre che per decenni hanno rappresentato sotto certi aspetti le divisioni anche politiche del territorio. Non ci saranno più le fazioni di "Peppone & Don Camillo". Opera finalmente anche a livello calcistico si unisce. Credo di poter dire che questo sia un grande passaggio e che di questo tutti dovrebbero esserne felici.
Come già detto ci sono voluti molti anni per arrivare a questo. Molti sono stati i presidenti e dirigenti delle due società che hanno cercato un accordo ma per svariati motivi non si era mai riusciti a raggiungerlo e portarlo avanti; a volte economici, a volte politici, a volte personalismi. Comunque sia i vari litigi hanno sempre svantaggiato i ragazzi che militavano nelle rispettive squadre.
In questi ultimi anni le due dirigenze si sono nuovamente riavvicinate per trattare un accordo al fine di unirsi definitivamente. La svolta il 21 Giugno dello scorso anno con la firma dei due presidenti Delledonne e Di Marino per l'accordo preliminare di fusione che prevedeva un anno transitorio in cui la G.S. Opera si sarebbe occupata della scuola calcio mentre l'Operese del settore agonista.
Il 3 Maggio di quest'anno invece è stato firmato l'atto di fusione e costitutivo della nuova società; l'A.S.d. Opera appunto. L'organo direttivo sarà formato da nove elementi che facevano parte dei rispettivi organici delle precedenti società. Presidente dell'A.S.d. Opera sarà Bellati Massimo (ex G.S. Opera); vice presidenti saranno invece Vecchio Giuseppe (ex Operese) e Costa Rodolfo (ex G.S. Opera).
Oltre allo statuto della società è stato stilato un progetto educativo cui gli atleti e le loro famiglie aderiscono. L'A.S.d. Opera si riconosce nello sport "per tutti" che è alimentato essenzialmente dalla passione dei componenti della società dal giocatore all'allenatore fino al dirigente e di tutti coloro che daranno il proprio apporto gratuitamente.
Tra le finalità si legge in esso: "Un progetto educativo, sviluppato con lo strumento dello sport, è tale se pone al centro la persona, se "interpreta" il territorio, se è orientato a promuovere l'impegno socio culturale verso i più "poveri" di sport e a proporre la società sportiva stessa come luogo educativo." E ancora: "...intendiamo proporre un'occasione di sport vissuto come attività completa, che educhi il corpo e lo spirito.". Alla nuova società invio quindi un grosso in bocca al lupo per l'avventura che sta per affrontare.
Unica nota stonata di questa vicenda, comunque conclusasi con il lieto fine, è stato l'atteggiamento di qualcuno che avrebbe voluto un controllo della società più "politico" e che per questo motivo rischiava di far saltare tutto. Ma questa è un'altra storia...
martedì 17 luglio 2007
IL GIORNALINO DEI "DEMOCRATICI PER OPERA": SUL TERMOVALORIZZATORE LE BALLE DI PINOCCHIO

Il logo l'avevo già consigliato in precedenza con l'uscita di questo favoloso giornalino del mese di Giugno. Arrivati al mese successivo e leggendo l'opuscolo di Luglio, non posso far altro che rinnovare l'invito del cambio immagine. Pinocchio è ben più rappresentativo per quanto viene scritto sopra.
Andiamo con ordine e riportiamo l'articolo bomba del mese scritto dal Gruppo Consiliare di centro-sinistra. Il titolo parla chiaro: IL CENTRO-DESTRA VUOLE COSTRUIRE UN INCENERITORE A OPERA!
Un articolo che svela i tetri progetti della politica milanese cui si potrebbero opporre solo la Provincia e i cittadini di Opera (si spera insieme agli amministratori, vero?). Il tutto nel silenzio assordante dagli esponenti di centro-destra operese. Si conclude questo magnifico pezzo in modo vittimistico sostenendo che Milano ci obbliga ad insediare le attività "scomode". Esilarante leggere come tra queste compaiano le antenne di telefonia (di cui ne parlai in un post precedente reperibile al seguente link: http://pinopozzoli.blogspot.com/2007/04/nuova-antenna-telefonica.html ) e soprattutto il campo nomadi! Talmente ridicolo quanto scritto nella conclusione dell'articolo che non mi metterò neanche a commentarlo. La memoria storica operese spero non sia così breve per queste cose.
La cronaca reale dice ben altro.
Il 10 Luglio l'assessore Cadeo di Milano svela un accordo con l'AMSA per l'installazione di un termovalorizzatore; trapelano indiscrezioni sulla volontà di posizionarlo nei pressi del carcere di Opera. I giornalisti, apprendendo queste notizie, si rivolgono al nostro Comune per sapere cosa ne pensano.
L'11 Luglio compaiono quindi gli articoli di giornale che parlano di questo accordo insieme alle dichiarazioni del Vice Sindaco Liguori che mostra tutta la sua contrarietà sul progetto.
Nella stessa mattinata compaiono anche due comunicati stampa del centro-destra operese reperibili ai seguenti link: http://pinopozzoli.blogspot.com/2007/07/nuovo-inceneritore-vicino-al-carcere-di.html e http://operasicura.blogspot.com/2007/07/comunicato-stampa-inceneritore-no.html .
Entrambi mostrano le loro perplessità e la loro contrarietà alla possibile installazione di un inceneritore adiacente al nostro territorio.
Il 12 Luglio su Il Giorno viene pubblicata un'intervista a Carlo Petra, amministratore delegato dell'AMSA, che spiega perchè ritenga necessario l'installazione di un termovalorizzatore nel sud Milano. Durante l'intervista lo stesso smentisce che si sia parlato di Opera per collocare l'impianto; sostiene infatti che la posizione verrà certamente concordata con la Provincia. Ad oggi la stessa Provincia mostra le sue perplessità sul progetto con questa dichiarazione: «Non si può parlare di localizzazioni di nuovi impianti senza adeguate verifiche e valutazioni che tengano conto del consenso dei territori».
Nella stessa giornata vengono distribuite le copie del giornalino Democratici per Opera.
Il 16 Luglio il comitato "Opera Sicura" comunica l'organizzazione di una raccolta firme da effettuare Domenica 22 Luglio per una petizione contro il possibile insediamento del termovalorizzatore adiacente al nostro territorio.
Questo è tutto. Ho cercato di sintetizzare tutti i passaggi in modo imparziale.
Chissà quanta fretta devono aver avuto i nostri compagni per pubblicare in fretta e furia un articolo tanto fazioso quanto fasullo.
Dalla cronaca infatti si evince che:
- il Comune di Milano e la Regione governati dal centro-destra vorrebbero il termovalorizzatore nel sud-Milano;
- gli esponenti del centro-destra operese si sono già schierati contro questa iniziativa in maniera tanto palese da organizzare una raccolta firme tra i cittadini;
- l'AMSA ha dichiarato che concorderà con la Provincia (centro-sinistra) la posizione del termovalorizzatore;
- la Provincia rimane perplessa sul progetto per un mancato consenso dei territori limitrofi. Non si sofferma certamente su fattori ideologici del "fa bene" o "fa male" (come del resto ho fatto anche io nel post precedente).
Capirete quindi tutti che la mera propaganda politica portata avanti dai Democratici per Opera sul proprio giornalino puzza di falso lontano un miglio perchè la posizione verrà decisa congiuntamente tra AMSA e Provincia con l'avvallo del Comune di Milano. Inoltre la nostra posizione è sempre stata netta e chiara. Avranno faticato parecchio i "Democratici per Opera" per scrivere e pubblicare un simile articolo in un sol giorno. Così bravi a ricercare nel mio blog fotografie di feste tra amici e incapaci di leggere il post inerente a questo argomento pubblicato nella mattinata dell'11 Luglio.
Voglio fare a tutti una domanda. Ma se un domani cominciassero i lavori proprio accanto al carcere vorrebbe dire che la Provincia avrebbe ottenuto il consenso dei territori limitrofi.
Chi dovremo ringraziare quel giorno?
venerdì 13 luglio 2007
SCEGLI IL TUO PROSSIMO CANDIDATO SINDACO!

I Democratici per Opera nel proprio giornalino hanno nascosto le facce per timore del successo che queste persone avrebbero potuto avere tra la popolazione.
mercoledì 11 luglio 2007
NUOVO INCENERITORE VICINO AL CARCERE DI OPERA

martedì 10 luglio 2007
IL BILANCIO SEMESTRALE DELL'INTERNET CAFE'
C'è qualcosa che non mi torna. Premetto la mia ignoranza in materia e quindi quanto scriverò potrà essere certamente discusso e smentito da tutti.Il mio scopo è riuscire a capire cosa si sta sbagliando e quale possa essere il rimedio. Se invece qualcuno dovesse pensare che sia tutto nella norma vorrei capirne il motivo.
Di certo, visto questo foglio, secondo me qualcosa va rivisto per forza. Non si può pensare che il Comune debba preoccuparsi anche di coprire le perdite dell'Internet Cafè.
venerdì 6 luglio 2007
RIDICOLI!
martedì 3 luglio 2007
FRANCESCO STORACE LASCIA ALLEANZA NAZIONALE
