venerdì 21 dicembre 2007

21 DICEMBRE 2007: UN ANNO DOPO


E' incredibile vedere che, a un anno dalla rivolta popolare operese contro l’amministrazione, non solo se ne parli, ma si organizzino più eventi per ricordare l’anniversario di quella serata.

Dietro il Comune, infatti, verrà allestito dalle 19 di questa sera un gazebo da quei ragazzi e signori che hanno costituito lo “zoccolo duro” del Presidio (o comunque la maggioranza di questi). Grigliata e bevande assicurate per chiunque si avvicini a festeggiare in maniera goliardica la serata.
L’altro appuntamento, scoperto ieri tramite un volantino, è dedicato alla presentazione ufficiale del Circolo della Libertà “Pegasus” al centro civico operese dopo le 21 che sfrutta la data, considerata ormai storica, per farsi conoscere dalla propria cittadinanza.

La cronaca di cosa successe è nota e ne riparleranno tutti: la volontà di installare un campo nomadi a Opera scatenò la reazione dei suoi abitanti. Centinaia di cittadini contestarono duramente il sindaco diessino durante il Consiglio che, infastidito, sospese la seduta consiliare.
Un nutrito gruppo di persone si spostò così dal Municipio verso il campo rom in allestimento dando fuoco a sei tende e smantellando le rimanenti. La tendopoli venne ricostruita e la comunità rom la occupò pochi giorni dopo. Ma quella sera si formò idealmente quello che tutti hanno conosciuto come Presidio di Opera che stazionò davanti al campo nomadi per più di cinquanta giorni come forma di protesta.

Posso solo dire a mente fredda che se Opera non avesse reagito in maniera così forte e decisa:

  • oggi avremmo una tendopoli trasformata in baraccopoli. Di questo abbiamo avuto l’ultima conferma dall’assessore provinciale Corso (Comunisti Italiani) che non più tardi di un mese fa, in diretta televisiva, sostenne che Opera doveva essere il primo esperimento per spostare DEFINITIVAMENTE i campi nomadi in tutta la provincia di Milano;

  • molti altri paesi e città non avrebbero trovato il coraggio di manifestare apertamente il proprio dissenso verso campi nomadi abusivi come invece è avvenuto successivamente agli eventi operesi in molte regioni italiane;

  • non ci sarebbe stato quel tam tam mediatico avvenuto nel tempo che ha portato alla ribalta nazionale la problematica sociale dei campi nomadi ed ha costretto il Governo ad attivarsi per produrre un decreto legge sulle espulsioni anche dei cittadini comunitari. Purtroppo però la stessa maggioranza di centrosinistra è riuscita a farlo decadere in questi giorni a causa di visioni interne troppo frastagliate e per quella norma anti-omofobia considerata dallo stesso Napoletano anticostituzionale.

Per questo motivo anche quest’anno starò a Opera, rinunciando a festeggiare il classico solstizio d’inverno in cui – ironia della sorte - si celebra l’evento intorno a una croce celtica infuocata, così come richiede la tradizione.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

GRAN SUCCESSONE IERI SERA,
INFATTI ERAVATE PROPRIO IN TANTI AL GAZEBO.....
FORSE A 15/16 PERSONE SIETE ARRIVATI!
QUESTO DOVREBBE INSEGNARVI CHE LA MAGGIORANZA SILENZIOSA SI MUOVE SOLO NEI MOMENTI ECLATANTI, POI RITORNA NEL PROPRIO SILENZIO E SQUALLORE.RIMANGONO SOLO I DIECI BECERI PROFESSIONISTI DELL' ODIO A AUTOGLORIFICARSI. FATE RIDERE!!!!
W LE MACELLERIE MESSICANE

Anonimo ha detto...

Io sono stato li una mezzoretta e verso le 21 erano una quarantina e in quella mezzora altre 5/6 perone sono state qualche minuto. Era una festa tra amici. A parte il freddo è riuscita. Nessuno pretendeva centinaia di persone, altrimenti sarebbero stati fatti manifesti per l'occasione.
PRIMA DI SPARAR(L)E, PENSA.

bonificatemi l'area... ha detto...

Pino..
prima delle elezioni è possibile richiedere un'interpellanza per fare due brevi considerazioni sul giornale che mi mettono nella posta?
Sono quasi dieci anni che vomitano stronzate con quel giornaletto pagato con i nostri soldi..

Ramazzotti mantiene le promesse.. smantellato il campo nomadi e posata la prima pietra..
Ma vaffanculo.. sono passati dieci anni..

Sono riusciti a trasfomare anche l'assemblea con il quartiere Golgi-Moneta in un successo..
Neanche Putin realizza questi numeri..

Ma si sa.. come dice l'amico sopra.. sono la maggioranza silenziosa e ben retribuita..

Cerchi un posto di lavoro? cinema, polifunzionale, cooperativa, consulenze..
La disoccupazione? si impenna..

Anonimo ha detto...

Proporrei un sondaggio:
Preferite che il periodico "il Comune di opera" sia infilato.....

A)nella tua casella della posta.
B)su per il .... all'Amministrazione.

Auguri a tutti!

Pino Pozzoli ha detto...

Ho avuto il piacere di leggere il giornalino del Comune di Opera. Effettivamente è più obiettivo Punto & Linea!
Per bonificatemi l'area: so che ormai è tardi vista la sua decisione di sostenere l'attuale vice-sindaco e che quindi qualsiasi cosa dirò sarà inutile; mi preme però precisare che un'interpellanza venne fatta già nel 2003 sull'argomento. Non le dico cosa ci fu risposto perchè credo sia palese visto come viene ancora pubblicato e incasellato il mensile.
Farò un post sull'argomento dopo Natale nella speranza di recuperare la sua fiducia il prima possibile.

Augurandole un felice Natale la saluto cordialmente.

Anonimo ha detto...

Io scelgo la B.